no description

«Sono sempre i nostri muri quelli contro cui urtiamo e su cui proiettiamo la nostra immagine del mondo, sia che cerchiamo di amplificare il nostro spazio, sia che vi accatastiamo i nostri beni.»

«Solo chi rimane completamente se stesso si presta alla lunga a venire amato, perché solo così, nella sua pienezza vitale, può simbolizzare per l’altro la vita, essere avvertito come una potenza di essa. Non vi è errore più grande nell’amore dell’adattarsi timorosamente l’uno all’altro e di uniformarsi a vicenda…».

«Un eterno rimanere estranei nell’eterna vicinanza è dunque il segno più pertinente e inalienabile di ogni amore in quanto tale: …non solo nel disprezzo o nell’amore non ricambiato, infatti, ma dappertutto, ovunque dove ci si ama, l’uno sfiora solo l’altro lasciandolo poi a se stesso. E’ sempre una stella irraggiungibile che noi amiamo, e ogni amore è sempre nella sua profonda essenza una segreta tragedia, ma proprio per il fatto di esserlo riesce ad avere effetti così potentemente produttivi».

LOU ANDREAS SALOME’, Riflessioni sull’amore (1900)

Cosa ne pensate?

Annunci

Informazioni su Anna Laura

Tutto cio' che non mi distrugge mi rende piu' forte.

»

  1. wolfghost ha detto:

    Dipende dalla misura a mio avviso. Io direi che è sbagliato dimenticare sé stessi, annullarsi nell’altro, questo sì. Ma proprio perché si riconosce la diversità dell’altro, è necessario andarsi incontro. “Rimanere estranei nell’eterna vicinanza” lo trovo davvero troppo poco.

  2. wolfghost ha detto:

    P.S.: l’immagine della mongolfiera… è piuttosto angosciante! 😀

  3. maipersempre ha detto:

    Hai ragione Wolf,
    ho cercato di rimediare.

  4. Marpie ha detto:

    Solo chi rimane completamente se stesso si presta alla lunga a venire amato, perché solo così, nella sua pienezza vitale, può simbolizzare per l’altro la vita, essere avvertito come una potenza di essa. Non vi è errore più grande nell’amore dell’adattarsi timorosamente l’uno all’altro e di uniformarsi a vicenda….

    E’ una VERITA’ sacrosanta, mettere la sana distanza per vedere l’altro diverso da te e perchè l’altro veda te diverso da sè. Se non si E’ non si può amare!…. diventa un mangiarsi l’un l’altro… Lo spazio personale è sacrosanto e se viene impropriamente invaso non è certo per amore, ma per la propria bulimia emotiva satura di varie e riconosciute patologie. La diversità è indiscutibilmente una ricchezza all’interno di qualsiasi rapporto. Fa si che condividendo, si cresca insieme, e se non c’è crescita non esiste rapporto alcuno. Sic!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...