mi voglio comprare una strada in montagna

mi voglio comprare
una strada in montagna
una casa no
una strada
lì ci andrò
tutte le domeniche
con la corriera
tutte le domeniche andrò
nella mia strada in montagna
farò amicizia con gli scoiattoli
porterò loro delle paste secche
andrò su e giù per la mia strada
su e giù, su e giù, su e giù
su
e
giù
finchè non mi faran male i piedi
poi, mi siederò in mezzo
sicuro di non essere messo sotto dalle auto
poiché la strada è mia
e le macchine non possono
darò alla mia strada un nome
tipo strada villanzona
o strada pannocchia
o strada dei gatti pezzenti
o strada montana catalana
o strada buiosa
e ci porterò la mia fidanzata
per baciarci
e farci all’amore
le mostrerò la vista sulle valli
e se lei vorrà
potrà pattinare sulla mia strada
coi pattini a rotelle
di notte accenderò le torce
per fare un po’ di luce
e canterò a squarciagola
le canzoni che so
e se gli scoiattoli vorranno
potranno unirsi a me
cantare
non berrò vino né mi drogherò
poiché voglio essere lucido
semmai danzerò fino allo stremo
per poi cadere esausto e contento
non ci saran dazi da pagare
per passare sulla mia strada
basterà sapere la parola d’ordine
e la parola sarà: “posso passare?”
mi comprerò una strada in montagna
non mi servono muri, soffitti o cessi
pisciare, piscerò nell’erba
mi piace pensare che voi mi capiate
sennò non è lo stesso
quindi sforzatevi
Guido Catalano



bè, il titolo mi aveva attirato, però la poesia non è di mio gradimento, sarà perchè lontana troppo dal mio stile, comunque l’idea è carina.
…..quando nevica si potrà anche sciare sulla tua strada?
Un salutone, Stefano
@Stefano
credo proprio di si….volendo!
Un abbraccio.
Com è piccolo il mondo!
Guido Catalano l ho conosciuto a Torino alla mostra del libro, un paio di anni fa!
un piacere averti incontrata! davvero!
Grazie Sonia…io dico spesso che a volte i pixel hanno un sesto senso!
forte, troppo bella l’idea…
unica cosa, non è espresso bene la parte sulle macchine che non possono… non se è voluto ho manco qualcosa!!!