Monologo di Dorian Gray

Non esiste una buona influenza, ogni influenza è immorale perchè ognuno nella vita tenda a realizzare la propria natura, per questo si nasce, ognuno dovrebbe vivere una vita pura, completa, dare forma ad ogni sentimento, a ogni espressione, ad ogni pensiero, realizzare ogni sogno. Ogni impulso che noi sopprimiamo intossica la mente. L’unico modo di liberarsi da ogni tentazione è il cedere. Resistendo l’animo ne soffre e brama la cosa che è vietato a se stesso. Non c’è niente che guarisca l’anima eccetto i sensi oppure non c’è niente che curi i sensi eccetto l’anima.

~ di Carpe Diem su 10 Giugno 2008.

2 Risposte to “Monologo di Dorian Gray”

  1. [...] riflessioni Added 15 Jun 08 from maipersempre.wordpress.com Flag as inappropriate or [...]

  2. … forse come Gregor Samsa, Manganelli, così Oscar Wilde……
    Ci sono creature che scendono tra noi, abitano la terra, vivono come “capri espiatori”, perchè noi possiamo ancora leggere libri, compiangere i derelitti, camminare nei giardini, godere le gioie inutili dell’estate…

    « The moral life of man forms part of the subject matter of the artist, but the morality of art consists in the perfect use of an imperfect medium. »

    (Oscar Wilde, dalla Prefazione a «Il ritratto di Dorian Gray»)

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